Assunzioni nella Pubblica amministrazione - Art. 16 Legge n.56/87

L’art. 16 della Legge n.56/87 regola le modalità di assunzione presso la Pubblica amministrazione per lavori (es. videoterminalista, cantoniere, giardiniere ecc.), sia a tempo determinato sia indeterminato, per i quali è sufficiente possedere la licenza media inferiore o aver assolto all’obbligo di istruzione (è valido anche il titolo di quinta elementare se conseguito entro l’anno 1962).

Dove trovare le richieste di personale e le informazioni successive
Gli Enti Pubblici inoltrano al Centro per l’Impiego competente per territorio la richiesta di personale, indicando il numero dei lavoratori, la qualifica e la durata del rapporto di lavoro. 
Il Centro per l’Impiego pubblica le richieste, mediante affissione nei propri locali e sul sito http://www.agenzialavoro.emr.it/agenzia per almeno:
- 8 giorni per le richieste di lavoro a tempo determinato;
- 30 giorni per le richieste di lavoro a tempo indeterminato.

Requisiti per partecipare:
-  essere maggiorenni e in regola con l'assolvimento dell’obbligo scolastico;
- essere in stato disoccupazione o privi di occupazione per le richieste di lavoro a tempo determinato;
- essere in stato disoccupazione o privi di occupazione o occupati per le richieste di lavoro a tempo indeterminato;
- possedere i requisiti di accesso al pubblico impiego (godimento dei diritti politici, regolare posizione nei confronti degli obblighi di leva, non essere stato interdetto dai pubblici uffici, ecc.);
- possedere i requisiti specifici richiesti dall’offerta di lavoro cui ci si intende candidare (qualifica, patente, ecc.);
-  i cittadini stranieri provenienti da Paesi al di fuori dell’Unione Europea devono possedere permesso CE per lungo soggiornanti (carta di soggiorno), status di rifugiato o di protezione sussidiaria;
- i cittadini stranieri extracomunitari in caso di titolo di studio conseguito nel Paese d’origine devono produrre la “dichiarazione di corrispondenza”, rilasciata dagli Uffici Consolari italiani sulla base della “dichiarazione di valore”, o, in mancanza, la “traduzione giurata” da cui si desuma la frequenza scolastica.

Come fare per partecipare
Chi desidera candidarsi deve presentarsi personalmente, presso il Centro per l’impiego che pubblica l’offerta, nella giornata indicata nell’avviso, all’orario prefissato. Per dare la propria disponibilità occorre presentare un documento di identità e eventuale valore ISEE (da attestazione ISEE rilasciata dall’INPS senza difformità) più recente e in corso di validità. 
È necessario, inoltre, compilare un modulo di autocandidatura da richiedere agli operatori del Centro, oppure scaricare il 'MODULO ADESIONE CHIAMATA SUI PRESENTI' allegato a fine pagina.

Dopo la chiamata
In seguito, per ogni richiesta della Pubblica Amministrazione, è predisposta una graduatoria provvisoria che verrà pubblicata alla fine di questa pagina, nei locali del Centro per l’Impiego e sul sito http://www.agenzialavoro.emr.it/agenzia.
Nei 20 giorni successivi alla pubblicazione della graduatoria, il Centro per l’impiego comunica all’Ente tutti i nominativi posti nella graduatoria definitiva per l’avvio a selezione. 
L’Ente pubblico interessato, rispettando ed applicando direttamente gli eventuali diritti di precedenza richiesti, convoca i lavoratori individuati nei 20 giorni successivi ed effettua la prova selettiva nel mese successivo alla comunicazione da parte del Centro per l’impiego. 

La prova di idoneità alla mansione si tiene presso l'Ente, a seguito di convocazione. La tipologia della prova (colloquio/ quiz/ prova pratica o altro) e la sua valutazione sono di completa competenza dell'Ente richiedente.
Le persone che non si presentano alle prove di idoneità o rinunciano all’opportunità di lavoro non possono più partecipare per 6 mesi alle chiamate a selezione nell’intera regione, perdono lo stato di disoccupazione e anche l'eventuale indennità di NASPI o altri ammortizzatori sociali, e potranno reiscriversi al Centro per l’impiego come disoccupati solo dopo 4 mesi.

Il lavoratore è giustificato se:
- non si presenta alle prove perché ha trovato lavoro;
- l’ente pubblico che ha effettuato la richiesta, comunica in ritardo la data della prova selettiva;
- l’ente pubblico che ha effettuato la richiesta, organizza in ritardo la prova selettiva;
- l'assenza è motivata da malattia, infortunio, stato di gravidanza limitatamente ai periodi di astensione previsti dalla legge, (nonché in altri casi di impedimenti ostativi riconosciuti tali sulla base delle disposizioni di legge vigenti in materia) opportunamente documentate e/o certificate.

Graduatoria
Ad ogni persona che partecipa all’avviamento a selezione sono attribuiti 100 punti. Risulta primo in graduatoria chi possiede il punteggio più alto. Al punteggio iniziale di 100 punti va sottratto 1 punto per ogni 1000 euro di reddito, dato ISEE, fino ad un massimo 25 punti. Il dato ISEE oltre le migliaia va arrotondato per difetto, fino a 500 compreso; oltre 500 per eccesso. Alle persone senza una valida attestazione ISEE, o che presenti difformità, sono sottratti automaticamente 25 punti dagli iniziali 100 attribuiti.
A coloro che risultano in stato di disoccupazione per aver presentato la dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro (D.Lgs. 150/2015) al Centro per l’impiego del luogo in cui sono iscritti, antecedentemente alla data di pubblicazione della richiesta di avviamento a selezione da parte della Pubblica Amministrazione, sono attribuiti 5 punti.
Un ulteriore punteggio è attribuito al disoccupato in base all’età, secondo il seguente schema:
- 2 punti se ha compiuto 40 anni;
- 4 punti se ha compiuto 45 anni;
- 6 punti se ha compiuto 50 anni.
Nel caso si verifichi parità di punteggio ha la precedenza la persona più giovane.

Il Centro per l'Impiego è tenuto ad effettuare controlli sulla veridicità delle dichiarazioni rese (art. 71, comma 1 del DPR 445/00). 

Validità della graduatoria
Di norma la graduatoria è valida solo per ricoprire i posti di lavoro a bando, viene comunque indicato nell'avviso se l'Ente richiede validità semestrale della graduatoria, possibile per le sole occasioni a tempo determinato, così da poter coprire anche altri posti della stessa qualifica che si rendano disponibili nei sei mesi successivi alla pubblicazione della graduatoria.